Sette giorni di pesca, diciotto ore di mare
Attività di pesca e previsioni del mare, in un’unica mappa
Questo WebGIS integra, in un’unica rappresentazione cartografica, le informazioni sulla distribuzione spaziale dello sforzo di pesca registrato negli ultimi sette giorni e le previsioni dello stato del mare per le successive diciotto ore.
La mappa consente di osservare dove si sono concentrate le attività delle imbarcazioni da pesca, riconoscere le aree maggiormente frequentate e interpretare la distribuzione dello sforzo in relazione alle condizioni previste del mare. Attraverso gli strumenti di navigazione e consultazione è possibile esplorare l’area di interesse, attivare o disattivare i diversi livelli informativi e scorrere la sequenza temporale del forecast.
Le informazioni sullo sforzo di pesca derivano dall’elaborazione dei dati di posizione delle imbarcazioni e rappresentano una stima dell’attività svolta nel periodo considerato. La loro distribuzione spaziale permette di individuare concentrazioni, variazioni e possibili spostamenti dell’attività.
Le previsioni relative alle onde sono elaborate a partire dai dati del prodotto Mediterranean Sea Waves Analysis and Forecast del Copernicus Marine Service. Il forecast consente di consultare l’evoluzione prevista dello stato del mare nelle successive diciotto ore, con particolare riferimento all’altezza significativa delle onde e alla loro direzione media di provenienza.
L’integrazione delle informazioni sullo sforzo di pesca recentemente osservato e sull’evoluzione prevista delle condizioni marine offre una lettura immediata del contesto nel quale si svolgono le attività in mare. In questa prospettiva, il WebGIS può essere considerato uno strumento orientato ai principi della pesca di precisione, intesa come impiego integrato di dati spaziali, informazioni ambientali e tecnologie digitali per migliorare la conoscenza delle attività di pesca e supportare valutazioni più consapevoli. La piattaforma non indica dove o quando effettuare le operazioni di pesca, ma mette a disposizione elementi informativi utili per interpretare le dinamiche dell’attività, le condizioni del mare e le loro variazioni nel tempo.
Avvertenza importante
I dati sullo sforzo di pesca sono il risultato di procedure di elaborazione e classificazione automatica e possono risentire di assenze, interruzioni o anomalie nei segnali di posizione delle imbarcazioni.
Le informazioni sullo stato del mare sono previsioni modellistiche e possono differire dalle condizioni effettivamente osservate. La loro attendibilità può inoltre diminuire con l’aumentare dell’orizzonte temporale della previsione.
Il WebGIS ha finalità esclusivamente informative e divulgative. Non deve essere utilizzato come unico riferimento per la pianificazione delle attività in mare e non sostituisce i bollettini meteorologici e meteomarini ufficiali, gli avvisi alla navigazione, le indicazioni delle autorità competenti o le valutazioni del comandante dell’unità.
Fonte dei dati previsionali
Elaborato utilizzando informazioni del Copernicus Marine Service dell’Unione europea – Mediterranean Sea Waves Analysis and Forecast, Product ID
MEDSEA_ANALYSISFORECAST_WAV_006_017, DOI10.48670/mds-00373. Elaborazione cartografica: Kosmos Ambiente.
Lo sforzo di pesca, distinto per tipologia di attrezzo
La mappa consente di visualizzare la distribuzione spaziale dello sforzo di pesca registrato negli ultimi sette giorni, distinguendo le attività in base alla tipologia di attrezzo utilizzato. Nell’esempio sono rappresentate le aree interessate dall’impiego di attrezzi a bocca fissa, rapidi e ramponi, ma attraverso il pannello dei layers è possibile consultare separatamente anche lo sforzo associato alla pesca a strascico e alla volante di coppia.
I dati sono aggregati all’interno di una griglia regolare di 2 × 2 chilometri, costruita sulla base della griglia di riferimento elaborata dall’European Environment Agency. A ciascuna cella viene associata una classe di intensità, rappresentata mediante diverse tonalità di colore: le celle più scure indicano una maggiore concentrazione dello sforzo di pesca nel periodo considerato.
Questa modalità di rappresentazione permette di individuare con immediatezza le aree maggiormente frequentate, confrontare la distribuzione delle diverse attività e osservare come lo sforzo si organizza nello spazio in relazione alla costa, alla batimetria e alle principali zone operative.
Lo sforzo di pesca nel contesto dello stato del mare
Alla rappresentazione della distribuzione dello sforzo di pesca per tipologia di attrezzo può essere sovrapposta la mappa dello stato del mare previsto, così da mettere in relazione le attività registrate negli ultimi sette giorni con le condizioni meteomarine attese. In questo modo il WebGIS offre una lettura integrata del contesto operativo, permettendo di osservare contemporaneamente dove si è concentrata la pesca e quali condizioni marine sono previste nelle stesse aree.
Il livello dedicato allo stato del mare si basa sulle previsioni del modello Copernicus Marine, riferite alle successive 18 ore, e restituisce informazioni relative in particolare all’altezza dell’onda e alla direzione media di provenienza. La simbologia cromatica consente di distinguere in modo immediato le diverse classi di stato del mare, mentre l’integrazione con i layer dello sforzo di pesca aiuta a interpretare meglio la distribuzione delle attività in funzione del quadro ambientale previsto.
Questa sovrapposizione rende la mappa particolarmente utile per un’analisi più completa delle dinamiche spaziali della pesca, evidenziando il rapporto tra aree operative, condizioni del mare ed evoluzione prevista del moto ondoso. Le informazioni sullo stato del mare hanno tuttavia carattere di previsione modellistica e devono quindi essere intese come supporto informativo, non come sostituzione dei bollettini ufficiali e delle valutazioni necessarie per le attività in mare.
L’evoluzione dello stato del mare, ora dopo ora
Attraverso lo slider temporale è possibile seguire l’evoluzione prevista dello stato del mare nelle successive 18 ore, a partire dalla previsione riferita all’ora immediatamente successiva a quella corrente. L’utente può avanzare o tornare indietro tra i diversi intervalli temporali, oppure avviare la riproduzione automatica, osservando come cambiano progressivamente le condizioni del moto ondoso.
Per ogni ora, la mappa rappresenta lo stato del mare sulla base dell’altezza media dell’onda, classificata secondo la scala Douglas, che distingue condizioni comprese tra mare calmo, poco mosso, mosso, agitato e stati progressivamente più intensi. Questa simbologia consente una lettura immediata della distribuzione spaziale delle condizioni previste.
Alle scale cartografiche pari a 1:1.000.000 o più grandi, la visualizzazione viene completata dalle frecce che indicano la direzione media di provenienza delle onde. Alle scale inferiori, per mantenere la mappa più chiara e leggibile, viene invece mostrata soltanto la classificazione dello stato del mare basata sull’altezza dell’onda.
Lo strumento permette quindi di confrontare, ora per ora, l’evoluzione delle condizioni marine con la distribuzione recente dello sforzo di pesca, offrendo una lettura dinamica del quadro ambientale previsto. Le informazioni visualizzate derivano da un modello previsionale e devono essere considerate come supporto informativo, non come sostituzione dei bollettini ufficiali o delle valutazioni necessarie per la sicurezza delle attività in mare.